As part of the mobility activities promoted by the Erasmus+ programme, the Dante Alighieri Comprehensive Institute recently completed an enriching educational experience in Palma de Mallorca, hosted by the Centre Internacional d’Educació (CIDE), a historic educational institution in the Balearic Islands founded in 1966 and strongly committed to internationalisation and the European dimension of education.
The mobility involved five students accompanied by two teachers, offering them the opportunity to experience firsthand what lies at the very heart of the Erasmus project: stepping outside one’s usual environment, engaging with new languages, customs and learning methods, and above all learning how to face the world with greater autonomy, awareness and adaptability.
Certainly, the setting that hosted this experience contributed to making it even more meaningful. Palma de Mallorca, with its rich historical, cultural and natural heritage, the Mediterranean Sea as its backdrop, and an urban atmosphere capable of blending tradition and modernity, provided the students with a truly beautiful environment. However, the value of an Erasmus project never lies simply in the destination itself. The real journey is human, cultural and educational: living away from one’s family, even for just a few days, means stepping outside one’s comfort zone, dealing with small daily responsibilities, learning to cooperate and communicate, respecting shared rules and schedules, developing independence and discovering personal strengths that often remain unexplored.
During their stay at CIDE, the students took part in the proposed activities with enthusiasm, curiosity and increasing confidence, demonstrating adaptability, openness to dialogue and a willingness to challenge themselves. The experience also represented an opportunity to return the warm hospitality that CIDE students had previously received during their visit to our school — a first meeting that had already created a genuine bond and which, in Palma, was renewed with the same care, quality and heartfelt welcome.
Each student, with their own personality and pace, contributed positively to the success of the experience, transforming every moment — both inside and outside the classroom — into an opportunity for growth.
Experiences like this, however, are valuable not only for students but also for the accompanying teachers. Coming into contact with educational realities different from one’s own, observing alternative organisational models, engaging with European colleagues, methodologies, learning environments and teaching practices represents a precious opportunity for professional development. Dialogue among European schools continuously provides ideas for reflection, enrichment and improvement, helping to build a school system that is increasingly open, aware and capable of responding to the educational challenges of the present.
Ultimately, this is the deepest meaning of Erasmus+: not simply visiting another country, but building bridges, creating relationships, questioning established habits, opening up to new perspectives and returning home not only with more photographs, but with a different outlook on oneself, on others and on the very way we learn, teach and experience school.
Mobilità Erasmus+ a Palma de Maiorca: crescere, confrontarsi, aprirsi all’Europa. Nell’ambito delle attività di mobilità previste dal programma Erasmus+, l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri ha recentemente portato a termine un’esperienza formativa a Palma de Mallorca, presso il Centre Internacional d’Educació (CIDE), storica realtà educativa delle Baleari attiva dal 1966 e fortemente orientata all’internazionalizzazione e alla dimensione comunitaria della scuola. La mobilità ha coinvolto cinque studenti accompagnati da due docenti, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona ciò che rappresenta il cuore autentico del progetto Erasmus: uscire dal proprio contesto abituale, confrontarsi con nuove lingue, nuove abitudini, nuovi metodi di apprendimento e, soprattutto, imparare a stare nel mondo con maggiore autonomia, consapevolezza e spirito di adattamento. Certamente la cornice che ha ospitato questa esperienza ha contribuito a renderla ancora più
significativa. Palma de Maiorca, con il suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico, con il Mediterraneo a fare da sfondo e con una dimensione urbana capace di coniugare tradizione e modernità, ha offerto ai ragazzi uno scenario di grande bellezza. Ma il valore di un progetto Erasmus non risiede mai semplicemente nel luogo in cui si va. Il vero viaggio è quello umano, culturale ed educativo: imparare a vivere lontano dalla propria famiglia, anche solo per pochi giorni, significa abbandonare la comfort zone, misurarsi con piccole responsabilità quotidiane, collaborare, comunicare, rispettare tempi e regole condivise, sviluppare autonomia e scoprire
risorse personali spesso ancora inesplorate.
Durante i giorni trascorsi al CIDE, gli studenti hanno partecipato con interesse, curiosità e crescente sicurezza alle attività proposte, dimostrando capacità di adattamento, disponibilità al confronto e voglia di mettersi in gioco. L’esperienza ha rappresentato anche l’occasione per ricambiare l’accoglienza che gli studenti del CIDE avevano ricevuto durante la loro visita presso il nostro istituto: un primo incontro che aveva già creato un legame autentico e che a Palma si è rinnovato con la stessa cura, qualità e calorosa ospitalità.
Ognuno con i propri tempi e la propria personalità, tutti hanno saputo contribuire in modo positivo alla riuscita dell’esperienza, trasformando ogni momento — dentro e fuori l’aula — in un’occasione di crescita.
Esperienze come questa, tuttavia, rappresentano un valore non soltanto per gli alunni, ma anche per i docenti accompagnatori. Entrare in contatto con realtà scolastiche diverse dalla propria, osservare modelli organizzativi differenti, confrontarsi con colleghi europei, metodologie, spazi educativi e pratiche didattiche alternative costituisce un’occasione preziosa di formazione professionale. Il dialogo tra scuole europee offre infatti continui spunti di riflessione, arricchimento e miglioramento, contribuendo a costruire una scuola sempre più aperta, consapevole e capace di rispondere alle sfide educative del presente.
È proprio questo, in fondo, il senso più profondo dell’Erasmus+: non semplicemente visitare un altro Paese, ma costruire ponti, creare relazioni, mettere in discussione abitudini consolidate, aprirsi a prospettive nuove e tornare a casa non solo con qualche fotografia in più, ma con uno sguardo diverso su sé stessi, sugli altri e sul proprio modo di imparare, insegnare e vivere la scuola.
Location
palma di mallorca









