Grazie ai fondi del PNRR, la Provincia di Pescara ha avviato una serie di importanti lavori in tre scuole superiori del territorio per la stimata cifra di 6,569 milioni di euro. Il presidente Ottavio De Martinis ha illustrato i tre progetti che interesseranno l’edificazione scolastica: il liceo D’Ascanio di Montesilvano, l’Istituto Tecnico Tito Acerbo e l’Istituto Aterno-Manthonè. Dall’ammontare complessivo, 750 mila euro sono stati destinati alla sistemazione degli spazi sportivi outdoor del Liceo D’Ascanio, 3,9 milioni di euro sono stati impiegati per la costruzione del nuovo palazzetto dello sport presso l’Istituto Tecnico Tito Acerbo, mentre 2,2 milioni di euro sono stati utilizzati per interventi di efficientamento energetico, idrico e di adeguamento sismico all’interno dell’Istituto Aterno-Manthonè.
Il 4 dicembre 2023 sono stati ufficialmente avviati, presso l’Istituto Tito Acerbo, i lavori per l’edificazione del nuovo palazzetto dello sport, presentato dalla Provincia come un’opera strategica per migliorare le infrastrutture scolastiche e sportive del territorio.
A oltre un anno dall’apertura del cantiere, però, i lavori non risultano ancora completati e continuano a suscitare discussioni e polemiche tra gli studenti, i docenti e parte della cittadinanza. Il progetto del nuovo palazzetto, infatti, viene considerato da molti alunni una scelta poco utile rispetto alle reali esigenze dell’Istituto. Diversi studenti hanno espresso un giudizio critico sull’opera, definendola uno “spreco di soldi”, soprattutto alla luce della presenza di una palestra già esistente all’interno del complesso scolastico ma inagibile. Secondo quanto riferito dagli stessi ragazzi, la struttura precedente avrebbe dovuto essere demolita o completamente riqualificata, ma ciò non è avvenuto, creando dubbi sulla necessità di costruire un nuovo edificio sportivo.
Le critiche mosse dagli studenti riguardano anche l’impatto che il cantiere ha avuto sulla quotidianità scolastica. L’area occupata dai lavori, infatti, non rappresentava uno spazio inutilizzato, ma era considerata un punto di aggregazione molto frequentato durante le pause e i momenti ricreativi. Prima dell’avvio del progetto, gli studenti utilizzavano quell’area verde per trascorrere il tempo libero tra una lezione e l’altra, socializzare e svolgere attività all’aperto. Con l’inizio dei lavori, lo spazio è stato completamente recintato e reso inaccessibile, causando malcontento tra gli alunni che lamentano la perdita di uno dei pochi luoghi di ritrovo presenti all’interno dell’istituto.
Oltre alla funzione ricreativa, l’area interessata dalla costruzione del nuovo palazzetto veniva utilizzata anche come parcheggio per studenti, docenti e personale scolastico. La riduzione significativa dei posti auto disponibili ha creato numerosi problemi organizzativi, soprattutto nelle ore di ingresso e uscita dalla scuola. Molti studenti e insegnanti sono oggi costretti a parcheggiare a maggiore distanza dall’Istituto, con conseguenti difficoltà nella viabilità e un aumento del traffico nelle strade limitrofe. Alcuni residenti della zona hanno inoltre segnalato un peggioramento della situazione legata alla sosta selvaggia, dovuta proprio alla carenza di parcheggi disponibili dopo l’apertura del cantiere. Durante questi mesi di cantiere, studenti e residenti hanno inoltre lamentato rumori continui e disagi legati alla presenza dei mezzi da lavoro all’interno e nei pressi dell’istituto scolastico.
Nonostante le polemiche non si plachino, la conclusione dei lavori donerà all’Istituto un palazzetto nuovo e all’avanguardia che probabilmente porterà la popolazione scolastica nel suo insieme a dire che ne sia valsa la pena. O forse no?
Istituto Tecnico Tito Acerbo, the new sports hall sparks debate
Students oppose the construction: “We lost green spaces, parking areas, and recreational zones”
Thanks to funding from the PNRR, the Province of Pescara launched a series of major projects in three local high schools for an estimated total of €6.569 million. President Ottavio De Martinis presented the three projects involving school infrastructure: the Liceo D’Ascanio, the Istituto Tecnico Tito Acerbo, and the Istituto Aterno-Manthonè. Of the total amount, €750,000 was allocated to the renovation of the outdoor sports areas at the Liceo D’Ascanio, €3.9 million was invested in the construction of the new sports hall at the Tito Acerbo Technical Institute, while €2.2 million was used for energy and water efficiency improvements as well as seismic retrofitting at the Aterno-Manthonè Institute.
On December 4, 2023, construction officially began at the Istituto Tecnico Tito Acerbo for the new sports hall, presented by the Province as a strategic project aimed at improving local school and sports infrastructure.
More than a year after the opening of the construction site, however, the work has still not been completed and continues to spark debate and controversy among students, teachers, and part of the local community. Many students consider the new sports hall project to be of limited usefulness compared to the institute’s actual needs. Several students have criticized the project, calling it a “waste of money,” especially considering that a gymnasium already exists within the school complex, although it is currently unusable. According to the students themselves, the previous structure was supposed to be demolished or completely renovated, but this never happened, raising doubts about the necessity of building a new sports facility.
Students have also criticized the impact the construction site has had on daily school life. The area occupied by the works was not an unused space, but rather a popular gathering spot during breaks and recreational periods. Before the project began, students used the green area to spend free time between classes, socialize, and take part in outdoor activities. Since construction started, the space has been entirely fenced off and made inaccessible, causing dissatisfaction among students who complain about losing one of the few meeting places available within the school.
In addition to its recreational function, the area affected by the construction of the new sports hall was also used as a parking lot for students, teachers, and school staff. The significant reduction in available parking spaces has created several organizational problems, especially during school arrival and dismissal times. Many students and teachers are now forced to park farther away from the institute, leading to traffic difficulties and increased congestion on nearby streets. Some local residents have also reported a worsening of illegal parking problems due to the shortage of available parking spaces after the construction site opened.
During these months of construction, students and residents have also complained about continuous noise and disruptions caused by work vehicles operating inside and around the school grounds.
Despite the ongoing controversy, the completion of the project will provide the institute with a modern, state-of-the-art sports hall that may eventually lead the school community as a whole to say it was worth it. Or perhaps not?
Location
Pescara









