Pescara trionfa con due Tartarughe d’oro alla premiazione nazionale. 
Written by Letizia Di Giacomo — Istituto Tecnico Tito Acerbo

Il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico, con il patrocinio di istituzioni nazionali ed europee, si è svolta la Cerimonia di consegna del premio “Tartaruga d’oro Plastic free”. Pescara ha raddoppiato il bottino: se il 2025 l’ha vista vincitrice di una Tartaruga d’oro, quest’anno è riuscita nell’obiettivo di riceverne due.

Spesso si parla di “Tartaruga d’oro” o di “Bandiera Blu”, ma cosa significa per noi che viviamo qui? In parole povere, significa che la nostra città sta diventando un posto più pulito e più attento alla natura. La consegna della “Tartaruga d’oro” da parte dell’associazione Plastic Free, che si affianca al prestigio consolidato della Bandiera Blu, rappresenta un cambio di rotta molto importante che la città sta portando avanti con determinazione.

Il riconoscimento della “Tartaruga d’oro” non è un semplice premio: è un sigillo che attesta la concretezza dell’azione amministrativa e della sensibilità dei cittadini. Assegnato dalla Onlus Plastic Free, questo riconoscimento viene assegnato ai comuni che dimostrano di saper gestire il territorio con una visione orientata alla riduzione della plastica monouso e alla corretta gestione dei rifiuti.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Carlo Masci per il conferimento delle due tartarughe d’oro nell’ambito della premiazione a Roma per i Comuni “Plastic free”. “ Il sindaco si è detto felice per il riconoscimento del lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale per la tutela ambientale e si è espresso pubblicamente.
“Questa non è solo una cerimonia formale ma un chiaro segnale politico di dove vuole andare la nostra città; verso una maggiore sostenibilità ambientale, verso l’eliminazione della plastica. Lo dobbiamo a noi stessi e alle nostre famiglie”, dice uscendo trionfante con il premio alla mano.

Sono 24 i Comuni abruzzesi premiati e Pescara ha compiuto un importante passo avanti ottenendo due tartarughe d’oro, migliorando il risultato dello scorso anno quando il capoluogo adriatico aveva conquistato una Tartaruga.

Per Pescara, ottenere questo premio significa aver superato criteri rigidi: dall’incremento della raccolta differenziata alla cura degli spazi pubblici, fino alle campagne di educazione nelle scuole. La battaglia contro l’inquinamento da plastica è una sfida epocale che tocca ogni comunità della costa, e Pescara ha scelto di posizionarsi in prima linea. La “Tartaruga d’oro” simboleggia, in questo senso, la protezione dell’ecosistema marino, molto spesso minacciato dai rifiuti plastici che, attraverso i fiumi, raggiungono i nostri mari. La città vuole essere un presidio di salvaguardia del territorio, dove la cura si sposa con la tutela della biodiversità.

Ciò che emerge chiaramente da questo riconoscimento è il mutamento nella percezione della città da parte dei suoi abitanti. Oggi i pescaresi vedono la propria città in modo diverso. Pescara non è più solo la città natale di Gabriele d’Annunzio, ma un luogo che riscopre ogni giorno il suo legame con il mare. Premi la Tartaruga d’oro dimostrano che i cittadini sono diventati più attenti e responsabili.

Le giornate di pulizia delle spiagge, organizzate dai volontari, e l’adesione massiccia ai programmi di sensibilizzazione nelle scuole primarie, testimoniano come il concetto di “città sostenibile” sia entrato nel linguaggio quotidiano. Non si tratta più solo di amministrazione pubblica, ma di responsabilità condivisa. Il cittadino pescarese del 2026 è un attore partecipe che comprende come il valore del proprio territorio sia direttamente proporzionale alla cura che vi dedica. Pescara sta dimostrando che lo sviluppo economico può, e deve, camminare di pari passo con l’ecologia. Guardare al mare non più come una risorsa da sfruttare, ma come un patrimonio da preservare, è la scommessa vinta da una comunità che ha deciso di investire sul proprio futuro. 

 

Pescara Triumphs with Two Golden Turtles at the National Awards Ceremony

On March 14, 2026, in Rome, at the Teatro Olimpico, under the patronage of national and European institutions, the “Plastic Free Golden Turtle” award ceremony took place. Pescara doubled its achievement: while in 2025 it won one Golden Turtle, this year it succeeded in earning two.

People often talk about the “Golden Turtle” or the “Blue Flag,” but what does this actually mean for those of us who live here? Simply put, it means that our city is becoming cleaner and more environmentally conscious. The awarding of the “Golden Turtle” by the association Plastic Free, alongside the already well-established prestige of the Blue Flag, represents a very important change of direction that the city is pursuing with determination.

The “Golden Turtle” recognition is not just a simple award: it is a seal certifying the concrete actions of the local administration and the environmental awareness of its citizens. Granted by the non-profit organization Plastic Free, this recognition is awarded to municipalities that demonstrate an ability to manage their territory with a vision focused on reducing single-use plastic and properly handling waste management.

Mayor Carlo Masci expressed great satisfaction over the awarding of the two Golden Turtles during the ceremony in Rome for the “Plastic Free” municipalities. The mayor stated that he was pleased with the recognition of the work carried out by the municipal administration for environmental protection and spoke publicly about it.

“This is not just a formal ceremony, but a clear political signal of where our city wants to go: toward greater environmental sustainability and toward the elimination of plastic. We owe it to ourselves and to our families,” he said triumphantly while holding the award.

A total of 24 municipalities in the Abruzzo region received awards, and Pescara achieved an important milestone by earning two Golden Turtles, improving upon last year’s result when the Adriatic capital had won one Turtle.

For Pescara, receiving this award means having met strict criteria: from increasing recycling rates and caring for public spaces to carrying out educational campaigns in schools. The fight against plastic pollution is a historic challenge affecting every coastal community, and Pescara has chosen to position itself on the front line. In this sense, the “Golden Turtle” symbolizes the protection of the marine ecosystem, which is often threatened by plastic waste that reaches the sea through rivers. The city aims to become a stronghold for environmental protection, where care for the territory goes hand in hand with safeguarding biodiversity.

What clearly emerges from this recognition is the change in how residents perceive their city. Today, the people of Pescara see their city differently. Pescara is no longer just the birthplace of Gabriele d’Annunzio, but a place that rediscovers its connection with the sea every day. The Golden Turtle awards demonstrate that citizens have become more aware and responsible.

Beach-cleaning days organized by volunteers, along with the strong participation in awareness programs in primary schools, show how the concept of a “sustainable city” has entered everyday language. It is no longer only about public administration, but about shared responsibility. The citizens of Pescara in 2026 are active participants who understand that the value of their territory is directly proportional to the care they dedicate to it. Pescara is proving that economic development can—and must—go hand in hand with ecology. Looking at the sea no longer as a resource to exploit, but as a heritage to preserve, is the successful challenge embraced by a community that has decided to invest in its future.



Location

Pescara